Dopo oltre un anno e mezzo di interruzione, tornano i treni ad alta velocità che collegano l’Italia e la Francia. A partire dal 31 marzo 2025, con un giorno di anticipo su Trenitalia, SNCF riattiverà il servizio diretto Milano-Parigi con treni TGV andata e ritorno giornalieri.
Il 1° aprile sarà Trenitalia a ripristinare la tratta Milano-Torino-Parigi con due Frecciarossa giornalieri.
La lunga interruzione del collegamento iniziò il 27 agosto 2024, quando una frana nella valle della Maurienne, in Savoia, vicino a Modane, aveva tagliato i collegamenti ferroviari tra i due paesi.
All’inizio era prevista una sospensione temporanea, poi la chiusura si è protratta per mesi causando disagi al traffico passeggeri e merci attraverso le Alpi.
Trenitalia – riattivazione Frecciarossa Milano-Torino-Parigi
Il servizio Frecciarossa di Trenitalia riprende il 1° aprile con due treni al giorno da Milano verso Parigi, le partenze sono previste dalla stazione di Milano Centrale alle 6:25 (arrivo a Parigi Gare de Lyon alle 13:22) e alle 15:35 con arrivo alle 22:37, le fermate intermedie sono: Torino Porta Susa, Oulx, Modane, Saint-Jean-de-Maurienne, Chambéry e Lione.
Per il ritorno è previsto un Frecciarossa alle 7:30 con arrivo a Milano alle 14:07, e alle 17:18 con arrivo previsto per le 22:07.
Trenitalia punta a rafforzare la propria presenza all’interno della Francia e, a partire da giugno 2025, saranno disponibili tratte Parigi-Marsiglia percorribili in sole 3 ore con i Frecciarossa.
Tre collegamenti giornalieri con SNCF
Sarà però la compagnia francese SNCF Voyageurs a riaprire per prima la rotta, il 31 marzo, con tre collegamenti TGV giornalieri diretti tra Milano e Parigi.
Il tempo di percorrenza sarà di circa 7 ore e 7 minuti da Milano, e 5 ore e 39 minuti da Torino. I treni faranno tappa a Modane, Saint-Jean-de-Maurienne, Chambéry e Mâcon.
I biglietti sono attualmente in vendita con tariffe promozionali a partire da 29 euro a tratta. Anche la società francese mira ad espandersi e, nei prossimi mesi, sono previste nuove strategie per ampliare e consolidare la propria offerta ferroviaria in Italia e renderla più competitiva.